Salve, sono Tullio Giraldi. Sono biologo e psicologo, già ordinario di farmacologia presso l’Università di Trieste, dove ho insegnato nella Facoltà di Farmacia, Medicina e Psicologia, dove ora insegno Psicologia Clinica e Neuropsicofarmacologia. Attualmente sono Visiting Professor al King’s College di Londra. Dal 1970 svolgo ricerche sulla progressione dei tumori, sullo stress, depressione, psiconcologia, e sui farmaci antitumorali e del sistema nervoso, anche in relazione agli eventi di vita e fattori genetici costituzionali. Difficoltà di adattamento ad eventi di vita stressanti, depressione, e disperazione-impotenza, favoriscono la progressione dei tumori ed attenuano  l’efficacia dei trattamenti antitumorali In questo senso ho maturato una specifica esperienza nella psicoterapia individuale e di gruppo, particolarmente in oncologia, e di guida alla meditazione anche come modalità di crescita personale. I risultati delle ricerche sono stati oggetto di oltre 170 pubblicazioni, e di  comunicazioni a scientifici, nazionali ed internazionali. Grazie all’esperienza di presidente di Comitati Etici, mi sono occupato dell’efficacia e della sicurezza dei trattamenti impiegati sanitari, in particolare degli psicofarmaci, e tra questi degli antidepressivi.

Durante la mia vita professionale mi sono dedicato con intensità e sincerità alla ricerca nel mondo della salute ed all’insegnamento. Nella mia carriera universitaria mi sono concentrato sul progresso della conoscenza del funzionamento del corpo umano, delle malattie che possono colpirlo, e del loro trattamento. Ne fare ciò mi sono concentrato sul superamento delle convinzioni arbitrarie, e ciò ho cercato di comunicare alle generazioni di studenti che sono stati miei allievi. Allo stesso tempo, la ricerca del superamento di convinzioni illusorie e della sofferenza esistenziale mi ha portato al Buddhismo. Ho cominciato la pratica dello Zen nel 1978 negli Stati Uniti, nello Zendo di Washington DC collegato alla Zen Study Society di New York, fondata e retta da Eido Shimano Roshi. Al rientro in Europa, ho praticato per qualche tempo a Milano nell’allora piccolo centro Zen di Via Trebbia, con Ferdinando Nason Ryusui Zensen. Scopersi lì l’esistenza del monastero Scaramuccia Zenshinji nelle colline di Orvieto, fondato e retto dal Maestro Engaku Taino, nella tradizione Rinzai e nel lineaggio di Yamada Mumon Roshi. Da allora ho continuato la pratica a Scaramuccia, essendo ordinato monaco laico con il nome di Shiryo nel 1981, e riconosciuto come maestro di meditazione nel 2016. Nel 1985 sono stato a Sogenji ad Okayama, dove ho anche partecipato ad un sesshin con Harada Shodo Roshi, anch’egli allievo di Yamada Mumon. Sono  referente dello Zazenkai di Trieste, dove si sono svolgono incontri settimanali di meditazione ed un corso residenziale estivo in Carnia.

Curriculum vitae